Friday
16 JunEttore Vulterini
Le Pattuglie cittadine, “sorsero ed operarono quasi sempre senza esplicita autorizzazione governativa per supplire alla insufficienza della Forza pubblica di fronte al dilagare della delinquenza e del teppismo o ad incomposte agitazioni popolari, ma si mantennero sempre nella legalità costituendosi in Corpo armato, sciogliendosi e ricostituendosi secondo le esigenze dei vari momenti e confortate dal tacito consenso degli organi statali”
Ettore Vulterini
1922 - Arditi comunisti e Squadre d’azione fasciste


